Dopo l’assemblea di inizio anno ed un primo colloquio individuale conoscitivo, comincia il graduale inserimento del bambino al nido, accompagnato per la prima settimana dal genitore.

È sicuramente un momento molto delicato, perché il bambino si troverà davanti ad adulti, bambini e luoghi che non conosce. Per questo motivo l’inserimento avviene in modo graduale: singolarmente (per i bambini di età compresa tra i 12 e i 24 mesi) e a coppie (per i bambini di età compresa fra i 25 e i 36 mesi).

Service Web ha fatto questo tipo di scelta, poiché il bambino deve elaborare un poco alla volta cosa gli sta accadendo, ma questo avverrà naturalmente nel momento in cui si sentirà accompagnato dal genitore e imparerà a fidarsi ogni giorno di più dell’educatore.

Premesse fondamentali sono, in questo momento, la regolarità della frequenza e che il genitore, che accompagna il bambino nell’inserimento, sia sempre la stesso, affinché si cominci ad instaurare la fiducia tra l’educatore, il genitore ed il bambino.

I tempi dell’inserimento

Nella prima settimana il bambino verrà accompagnato al nido dal genitore che rimarrà per circa un’ora insieme a lui e all’educatore.

Nella seconda settimana, gradualmente il genitore si allontana il primo giorno per 15 minuti fino ad arrivare, nei giorni successivi, a tutta la mattinata.

Nella terza settimana si introdurrà gradualmente il pranzo e poi eventualmente il sonno pomeridiano.

La descrizione dei tempi dell’inserimento è indicativa, perché ogni bambino ha i suoi tempi e quindi ogni bambino avrà un inserimento personalizzato.